Che cos'è una cartella condivisa?

Una cartella condivisa è una cartella nello spazio di archiviazione online che altre persone possono aprire e, a seconda dell'autorizzazione ricevuta, anche integrare o modificare. Sostituisce l'invio di copie con la concessione dell'accesso a un'unica versione aggiornata.

In che cosa differisce dall'invio di un file

La differenza pratica emerge alla seconda o terza revisione di un materiale. Con l'invio, ogni versione genera una copia in più e qualcuno finisce per lavorare su quella sbagliata; con la cartella condivisa esiste un solo file valido, e chi lo apre vede sempre lo stato attuale.

Invio di un file Cartella condivisa
Numero di copie Una per destinatario Una sola, condivisa
Aggiornamento del contenuto Nuovo invio Sostituzione sul posto
Chi ha accesso in seguito Chiunque abbia ricevuto una copia Solo chi ha l'autorizzazione
Revoca dell'accesso Non possibile Modifica dell'autorizzazione
Indicato per Consegna una tantum Lavoro continuativo

Livelli di autorizzazione

La regola pratica è concedere il livello minimo sufficiente e ampliarlo solo quando serve davvero. Ridurre un'autorizzazione già concessa è tecnicamente semplice, ma raramente indolore nei rapporti con un cliente.

Sola lettura

La persona può aprire e scaricare il contenuto ma non può modificarlo. È l'impostazione adatta ai clienti e al materiale di riferimento, come linee guida, loghi o documenti di riferimento interni.

Lettura e scrittura

La persona può anche aggiungere e modificare il contenuto. È l'impostazione adatta ai gruppi di progetto e alla raccolta di materiale da collaboratori esterni, che caricano direttamente nella cartella senza passare da un invio.

Utilizzi tipici

Note pratiche

Le modifiche sono immediatamente visibili a tutte le persone che hanno accesso alla cartella: non è quindi necessario annunciare ogni aggiornamento con un messaggio separato.

Vale la pena concordare fin dall'inizio una struttura di nomi e sottocartelle. Una cartella condivisa senza regole diventa in pochi mesi un deposito in cui nessuno trova più nulla, e il vantaggio dell'unica versione aggiornata si perde.

Su MyAirBridge le cartelle condivise e le impostazioni delle autorizzazioni sono disponibili nei piani a pagamento, con uno spazio di archiviazione di 200 GB nel piano Basic, di 2 TB nel piano Pro e illimitato nel piano Enterprise. Sui piani Pro ed Enterprise lo spazio può essere ampliato a scaglioni da 1 TB, e il piano Enterprise include membri del team gratuiti man mano che la capacità cresce.

Quando è meglio un semplice link

Se la consegna è definitiva e non seguiranno aggiornamenti, un link per il download resta la soluzione più diretta: il destinatario non deve orientarsi in una struttura di cartelle e non serve alcuna gestione delle autorizzazioni.

Le due modalità convivono bene. Molte organizzazioni usano la cartella condivisa per il lavoro interno e con i collaboratori abituali, e il link per la consegna finale al cliente, eventualmente protetto da password e con una scadenza definita.

Un criterio di scelta rapido: se il contenuto cambierà ancora, serve una cartella condivisa; se il contenuto è definitivo, basta un link. Quando la risposta è incerta, la cartella è quasi sempre la scelta meno costosa da correggere in seguito, perché un link può essere generato in qualsiasi momento a partire dal materiale già presente.

Come impostare correttamente una cartella condivisa

Prima di condividere conviene decidere tre cose: chi deve poter entrare, che cosa deve poter fare e per quanto tempo. Sono le stesse domande che si pongono per un link, ma con una differenza importante: nella cartella condivisa le risposte possono essere modificate in qualsiasi momento, anche dopo l'invio dell'invito.

È utile inoltre distinguere le cartelle di lavoro da quelle di consegna. Le prime contengono file provvisori e vanno tenute lontane dagli occhi del cliente; le seconde contengono soltanto materiale approvato. Confondere i due livelli è il motivo più frequente per cui un cliente scarica una versione che non avrebbe dovuto vedere.

Le funzioni di sicurezza dell'account restano valide anche qui: l'autenticazione a due fattori protegge l'accesso e il registro dei trasferimenti in entrata e in uscita permette di ricostruire chi ha consegnato che cosa e quando.

Domande frequenti

Qual è il vantaggio di una cartella condivisa rispetto all'invio dei file?

Esiste un'unica versione aggiornata invece di una serie di copie, gli aggiornamenti non richiedono un nuovo invio e l'accesso può essere revocato in un secondo momento.

Altre persone possono caricare file in una cartella condivisa?

Sì, se la cartella è condivisa con permesso di lettura e scrittura. Con il permesso di sola lettura è invece possibile soltanto aprire e scaricare il contenuto.

Posso limitare una persona alla sola consultazione?

Sì. L'accesso in sola lettura permette di aprire e scaricare il contenuto, ma non di modificarlo.

Riepilogo

Una cartella condivisa sostituisce la distribuzione di copie con la concessione dell'accesso, così che il team e il cliente vedano sempre la versione aggiornata. Le autorizzazioni in sola lettura e in lettura e scrittura stabiliscono chi si limita a consultare il materiale e chi invece contribuisce ad alimentarlo.