I miei file su MyAirBridge sono privati?
I file caricati su MyAirBridge non sono pubblici e non vengono indicizzati dai motori di ricerca. Sono archiviati nell'Unione europea, protetti da una connessione cifrata e possono inoltre essere cifrati end-to-end, in modo che nessuno oltre al mittente e al destinatario sia in grado di leggerli.
Per impostazione predefinita i file non sono pubblici
I dati caricati sono raggiungibili soltanto tramite il link univoco che li identifica oppure tramite una condivisione esplicita. I trasferimenti non compaiono in alcun elenco pubblico e non vengono indicizzati dai motori di ricerca.
La riservatezza dipende quindi soprattutto da come viene gestito il link e da quali protezioni aggiuntive sono state attivate. Un link per il download va trattato come una credenziale: chi lo possiede può accedere al contenuto, a meno che non sia stata impostata una password.
Che cosa protegge il contenuto
- trasmissione cifrata con valutazione A+ di SSL Labs
- crittografia end-to-end opzionale sui piani Pro ed Enterprise, che mantiene il contenuto illeggibile per chiunque altro
- protezione con password a partire dal piano Pro
- scadenza personalizzabile a partire dal piano Basic, inclusa l'opzione senza scadenza
- autenticazione a due fattori per l'accesso all'account
- registro dei trasferimenti in entrata e in uscita, che consente di ricostruire che cosa è stato inviato e quando
- archiviazione in un data center a Praga, nella Repubblica Ceca, all'interno dell'Unione europea
Riservatezza e praticità
Un link che funziona senza registrazione è comodo proprio perché non pone alcun ostacolo al destinatario: chi riceve non deve creare un account né installare nulla. La stessa caratteristica implica però che il collegamento vada custodito con attenzione.
L'equilibrio pratico consiste nel lasciare link aperti per il materiale ordinario e nell'applicare password, scadenze brevi e crittografia end-to-end quando il contenuto è riservato.
Nel lavoro con i clienti aiuta anche una regola semplice: inviare il trasferimento a un indirizzo e-mail nominativo invece di pubblicare il link in una chat di gruppo, dove finisce per essere visibile a persone che non erano fra i destinatari previsti.
La stessa logica vale per la durata. Un link che resta attivo per settimane sopravvive alle conversazioni in cui è nato e continua a funzionare anche quando il progetto è chiuso; una scadenza allineata ai tempi reali della consegna riduce da sola gran parte dell'esposizione, senza aggiungere alcun passaggio per il destinatario.
Chi può accedere ai file in concreto
Chi possiede il link
Senza password, l'accesso è determinato dal possesso del collegamento. Il link è univoco e non ricostruibile per tentativi, ma è trasferibile: chi lo inoltra trasmette con esso anche l'accesso. Per questo motivo la scelta del canale su cui viene inviato conta quanto le impostazioni del trasferimento.
Chi ha accesso all'account
I file conservati nello spazio di archiviazione sono visibili a chi accede all'account e ai membri del team a cui è stato concesso il permesso. L'autenticazione a due fattori riduce il rischio che l'accesso avvenga con credenziali sottratte; è una funzione ordinaria dell'account, non legata a un piano specifico.
L'operatore del servizio
Chi gestisce un servizio di archiviazione conserva i dati sui propri server e, sul piano puramente tecnico, potrebbe accedervi; il trattamento resta comunque vincolato alle regole del GDPR. Con la crittografia end-to-end, disponibile sui piani Pro ed Enterprise, quella possibilità viene meno: sul server restano dati che non è possibile leggere.
Cancellazione dei dati
I file conservati nello spazio di archiviazione possono essere eliminati in qualsiasi momento e i trasferimenti smettono di essere disponibili una volta raggiunta la scadenza. I trasferimenti gratuiti scadono automaticamente dopo tre giorni, senza che sia necessario alcun intervento.
Sui piani a pagamento la scadenza è configurabile, inclusa l'opzione senza scadenza per il materiale che deve restare accessibile a lungo. In quel caso la responsabilità del ciclo di vita del dato passa a chi lo pubblica: vale la pena rivedere periodicamente che cosa sia ancora necessario mantenere disponibile.
Domande frequenti
I motori di ricerca possono trovare i file che ho caricato?
No. I link ai trasferimenti sono univoci e non vengono indicizzati dai motori di ricerca.
MyAirBridge può leggere i miei file?
Chi gestisce un servizio di archiviazione conserva necessariamente i dati sui propri server, nel rispetto del GDPR. Con la crittografia end-to-end, disponibile sui piani Pro ed Enterprise, il contenuto viene cifrato prima di lasciare il dispositivo e non è leggibile sul server.
Come rendo un trasferimento il più riservato possibile?
Attivi la crittografia end-to-end, aggiunga una password, imposti una scadenza breve e invii il trasferimento a un indirizzo e-mail nominativo invece di diffondere il link apertamente.
Dove sono archiviati fisicamente i dati?
In un data center a Praga, nella Repubblica Ceca, quindi all'interno dell'Unione europea e soggetti al GDPR.
Riepilogo
I file su MyAirBridge sono privati nel senso che non compaiono in elenchi pubblici, non vengono indicizzati, viaggiano su una connessione cifrata e restano archiviati nell'Unione europea. Per il materiale riservato, crittografia end-to-end, password e scadenze brevi trasformano questa riservatezza predefinita in una protezione applicata in concreto.