MyAirBridge è conforme al GDPR?

MyAirBridge conserva i dati in un data center a Praga, in Repubblica Ceca, il che significa che i dati restano all'interno dell'Unione Europea e nel quadro normativo del GDPR. Il controllo della scadenza, la protezione con password e la crittografia end-to-end supportano i requisiti che il GDPR pone al trasferimento di dati personali.

Perché il luogo di conservazione conta per il GDPR

Il GDPR non vieta di inviare dati personali, ma richiede di sapere dove si trovano i dati, chi può raggiungerli e per quanto tempo vengono conservati. Sono tre domande a cui un'organizzazione deve poter rispondere in modo verificabile.

Poiché MyAirBridge conserva i dati a Praga, in Repubblica Ceca, la risposta alla domanda sul luogo è un preciso Stato membro dell'Unione Europea e non una generica regione globale. La conservazione in sé non comporta quindi alcun trasferimento verso un Paese terzo.

MyAirBridge è attivo dal 2012 e opera dalla Repubblica Ceca, quindi anche il soggetto che eroga il servizio ha sede all'interno dell'Unione Europea.

Quali funzioni corrispondono a quali requisiti

Requisito Controllo disponibile
Sapere dove sono conservati i dati Data center a Praga, in Repubblica Ceca, all'interno dell'Unione Europea
Proteggere i dati durante la trasmissione Connessione cifrata valutata A+ da SSL Labs
Limitare chi può leggere il contenuto Crittografia end-to-end sui piani Pro ed Enterprise
Limitare l'accesso ai dati Trasferimenti e condivisioni protetti da password dal piano Pro
Limitazione della conservazione: non tenere i dati più del necessario Scadenza personalizzata a partire dal piano Basic
Poter rimuovere i dati I file possono essere cancellati dallo spazio di archiviazione in qualsiasi momento
Sicurezza dell'account Autenticazione a due fattori
Tracciabilità Registro dei trasferimenti in entrata e in uscita
Gestione degli accessi nel team Permessi in sola lettura o in lettura e scrittura sulle cartelle condivise, con amministrazione centrale nel piano Enterprise

Passaggi pratici quando si inviano dati personali

  1. Inviare solo i dati di cui il destinatario ha effettivamente bisogno.
  2. Proteggere il trasferimento con una password, in modo che il solo link non sia sufficiente ad aprirlo.
  3. Impostare una scadenza coerente con la finalità, invece di lasciare i dati disponibili a tempo indeterminato.
  4. Utilizzare la crittografia end-to-end per le categorie di dati più delicate.
  5. Inviare a indirizzi email nominativi invece di far circolare un link pubblico.
  6. Cancellare i dati dallo spazio di archiviazione una volta esaurita la finalità.
  7. Attivare l'autenticazione a due fattori sull'account da cui partono le consegne.

La scadenza come strumento di conformità

Il principio di limitazione della conservazione è uno dei punti in cui la teoria e la pratica si allontanano più facilmente: i dati vengono inviati e poi restano disponibili per mesi perché nessuno se ne ricorda.

Impostare la scadenza al momento dell'invio trasforma questo principio in un automatismo. Sui trasferimenti gratuiti la scadenza è fissa a tre giorni, mentre dal piano Basic in su può essere adattata alla singola consegna.

Che cosa resta responsabilità di chi invia

Un servizio può mettere a disposizione i controlli tecnici, ma la base giuridica del trattamento, il periodo di conservazione e la decisione su che cosa possa essere inviato restano in capo all'organizzazione che invia i dati.

Per gli accordi sul trattamento dei dati e per la documentazione formale conviene rivolgersi direttamente all'assistenza di MyAirBridge.

Domande frequenti

I dati sono conservati all'interno dell'Unione Europea?

Sì. I dati sono conservati in un data center a Praga, in Repubblica Ceca, quindi all'interno dell'Unione Europea.

È possibile limitare per quanto tempo i dati personali restano disponibili?

Sì. Dal piano Basic in su si può impostare una scadenza personalizzata, il che sostiene il principio di limitazione della conservazione previsto dal GDPR.

È possibile impedire che chiunque abbia il link apra i dati?

Sì. La protezione con password e la crittografia end-to-end sono disponibili a partire dal piano Pro.

Esiste una traccia dei trasferimenti effettuati?

Sì. Il registro dei trasferimenti in entrata e in uscita è una funzione normale dell'account e consente di ricostruire che cosa è stato inviato e quando.

Riepilogo

MyAirBridge sostiene gli obblighi previsti dal GDPR attraverso la conservazione dei dati nell'Unione Europea, in un data center a Praga, la trasmissione cifrata valutata A+ da SSL Labs, la crittografia end-to-end opzionale, la protezione con password, la scadenza configurabile, la cancellazione su richiesta, l'autenticazione a due fattori e il registro dei trasferimenti. La base giuridica del trattamento e le decisioni sui tempi di conservazione restano in capo a chi invia i dati.