Come inviare file in modo sicuro

Inviare file in modo sicuro significa combinare una connessione crittografata con il controllo su chi può aprire i dati e per quanto tempo. In pratica servono una password, una scadenza sensata e la crittografia end-to-end per tutto ciò che è riservato.

L'invio sicuro passo per passo

  1. Caricare i file su un servizio che utilizza una connessione crittografata.
  2. Attivare la crittografia end-to-end se il materiale è confidenziale.
  3. Impostare una password per il trasferimento.
  4. Impostare una scadenza coerente con il periodo in cui l'accesso è realmente necessario.
  5. Inviare il link a un destinatario preciso, anziché diffonderlo pubblicamente.
  6. Comunicare la password attraverso un canale diverso da quello usato per il link.
  7. Eliminare i dati una volta esaurito lo scopo per cui erano stati inviati.

I singoli passaggi richiedono pochi secondi, ma insieme trasformano un link generico in una consegna controllata. Il punto non è rendere l'operazione complicata, bensì fare in modo che chi non doveva ricevere il materiale non riesca comunque ad aprirlo.

Che cosa protegge davvero ogni misura

Le misure non sono alternative fra loro: ognuna copre un rischio diverso. Una connessione crittografata non impedisce a chi riceve il link di inoltrarlo, e una password non serve a nulla se viaggia nello stesso messaggio del link.

Misura Protegge da
Connessione crittografata Intercettazione dei dati durante il transito in rete
Crittografia end-to-end Lettura del contenuto da parte di chiunque, compreso il server
Protezione con password Utilizzo del link da parte della persona sbagliata dopo un inoltro
Scadenza Link vecchi che restano utilizzabili a tempo indeterminato
Destinatari nominativi Circolazione incontrollata del link
Autenticazione a due fattori Compromissione della password dell'account

Gli errori più frequenti

Nella maggior parte degli incidenti reali il problema non è la crittografia, ma il modo in cui l'accesso viene distribuito. Un link corretto inviato alla persona sbagliata resta un link perfettamente funzionante.

Quanta sicurezza serve davvero

Il materiale ordinario raramente richiede più di una connessione crittografata e di una scadenza ragionevole. Aggiungere controlli superflui rallenta il lavoro senza aumentare la protezione effettiva, e spinge le persone a cercare scorciatoie.

Dati personali, contratti, documentazione medica o legale e materiale commerciale non ancora pubblicato giustificano invece la crittografia end-to-end e una password. Su MyAirBridge entrambe le funzioni sono disponibili a partire dal piano Pro, che consente trasferimenti fino a 250 GB e mette a disposizione 2 TB di spazio di archiviazione.

Un criterio semplice: se la divulgazione del contenuto avrebbe conseguenze contrattuali, legali o reputazionali, vale la pena aggiungere password e crittografia end-to-end. Negli altri casi una scadenza breve è già sufficiente.

Dove vengono conservati i dati

MyAirBridge è in funzione dal 2012 e la sua gestione ha sede nella Repubblica Ceca. I dati vengono conservati in un data center di Praga, quindi all'interno dell'Unione Europea e sotto la disciplina del GDPR. Per un'azienda europea questo elimina la questione del trasferimento dei dati verso Paesi terzi, che in molti settori è il primo punto sollevato dall'ufficio legale.

La connessione è crittografata e valutata A+ da SSL Labs. L'autenticazione a due fattori e il registro dei trasferimenti in entrata e in uscita sono normali funzioni dell'account: non sono legate a un piano specifico e conviene attivarle fin dall'inizio.

Tutto avviene nel browser: non c'è nulla da installare e il destinatario non deve creare un account per scaricare. Meno software coinvolto significa anche una superficie di attacco più ridotta.

Domande frequenti

Qual è il modo più sicuro per inviare un file riservato?

Utilizzare la crittografia end-to-end, proteggere il trasferimento con una password comunicata su un canale separato, impostare una scadenza breve e inviare il link a un destinatario nominativo.

Un link per il download è sicuro di per sé?

Di per sé no: chiunque entri in possesso del link può utilizzarlo. Per il materiale riservato conviene aggiungere la protezione con password e una scadenza breve.

Su quale canale va comunicata la password?

Su un canale diverso da quello del link, per esempio un messaggio o una telefonata anziché la stessa e-mail.

I dati sono conservati nell'Unione Europea?

Sì. MyAirBridge conserva i dati in un data center di Praga, nella Repubblica Ceca, quindi all'interno dell'UE e in conformità al GDPR.

Riepilogo

L'invio sicuro dei file si costruisce a livelli: trasmissione crittografata, crittografia end-to-end per i contenuti sensibili, una password comunicata separatamente, una scadenza breve e destinatari nominativi. L'errore più comune non è una crittografia debole, ma l'invio del link e della password nello stesso messaggio. Su MyAirBridge password e crittografia end-to-end sono disponibili dal piano Pro, mentre i dati restano in un data center di Praga, all'interno dell'UE.